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    Open Art

    Una bomba di colori nel centro di Milano

    In uno degli angoli più suggestivi della città, il Flagship Store Lavazza di Piazza San Fedele vive in perfetto equilibrio tra le linee sobrie ed eleganti del progetto architettonico e un’esplosione di piante e animali dalle sfumature vivide, frutto dell’estro creativo di Gianluca Biscalchin.

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    Abbiamo incontrato l’illustratore che ha reso le pareti del nostro Flagship Store un omaggio a Rousseau il Doganiere, l’artista che è stato capace di dare forma e colore ai suoi sogni.

     

    Di solito studio molto attentamente i soggetti che devo disegnare: pesci, ortaggi, uccelli devono essere quelli giusti. Questo quando disegno per il mondo della gastronomia. Per le immagini di San Fedele non mi sono ispirato alla realtà”.

    Quando un giornalista che ha scritto per anni sente che le parole non gli bastano più, ha due possibilità: smettere di raccontare o trovare un altro modo per esprimersi. Gianluca Biscalchin ha scelto la seconda via, impugnando una matita e iniziando a disegnare.

     

    Chiacchierando con lui, abbiamo scoperto che non si sente il classico creatore solitario in cerca del sublime; alla solitudine preferisce l’empatia e ammette che lavorare con noi è stata un’esperienza facile e divertente, caratterizzata da uno scambio umano e professionale molto stimolante.

     

    Ho sempre visto il mondo Lavazza come carico di ironia, di colori, di gioia di vivere. L’idea di partenza era concedere ai clienti un’oasi di relax, un luogo dove fermarsi ed evadere. Niente come una giungla fitta, misteriosa e carica di colori può trascinare una persona disposta a sognare, in un mondo lontano”.

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    Anche il nostro incontro nella sua giungla cittadina si è concluso con un momento d’evasione. Porgendogli un foglio e una matita gli abbiamo chiesto: “Gianluca, ci disegni la prima cosa che ti viene in mente partendo da una tazzina Lavazza?”