Karl Ljung 

curioso e sempre in movimento

Il nostro ambasciatore svedese Lavazza Karl Ljung è una persona curiosa, costantemente in cammino verso la prossima sfida. Attribuisce grande importanza all’esperienza complessiva dell’ospite quando visita i suoi ristoranti, crede che un buon pasto sia sempre molto di più del semplice cibo. L’atmosfera all’interno della sala, gli odori e i suoni che si sentono, il modo in cui il cliente è accolto come ospite dal personale e, naturalmente, il cibo: tutto ciò secondo Karl contribuisce a fare la differenza tra un’esperienza del tutto

soddisfacente e una solo parzialmente piacevole.

 

Karl Ljung è di Göteborg, città che si trova sulla costa occidentale della Svezia, rivolta verso i canali del Mare del Nord chiamati Kattegat e Skagerrak. Göteborg è la capitale della Svezia per quanto riguarda il pesce e i frutti di mare: praticamente tutto il pesce consumato in Svezia passa da qui e successivamente

raggiunge il resto del paese.

 

È stato proprio qui a Göteborg che Karl ha iniziato la sua carriera di chef. Uno dei suoi primi luoghi di lavoro è stato Societetshuset a Marstrand, esperienza che lo ha poi portato ad essere assunto come chef al Westra Piren, un ristorante di pesce che nel 1992 è stato premiato con una stella nella Guida Michelin.

Il bar presso L’Avventura Fotografo: Danger Österlin


L’Avventura è ospitato in un vecchio cinema ed è ispirato alle antiche rovine di Pompei. Fotografo: Jens Bergstrand


Il 1999 è un anno importante nella vita di Karl Ljung. In quell’anno ha vinto il prestigioso concorso Chef of the Year (campionato svedese di cucina professionale), che ogni anno incorona il migliore chef svedese. Karl, che allora aveva 25 anni, è stato uno dei più giovani vincitori nella storia del concorso. È ancora coinvolto in Chef of the Year come membro del consiglio, con il compito di lavorare per portare la gastronomia svedese nel futuro.

 

La tappa successiva della sua carriera è stata Operakällaren, uno dei ristoranti svedesi più famosi di tutti i tempi con una stella e cinque forchette rosse nella Guida Michelin. Qui, Karl Ljung ha avuto l’opportunità di lavorare e sviluppare le sue abilità culinarie.

 

In diverse occasioni, ha ottenuto anche l’ambito incarico di essere coinvolto nei lavori di produzione del menù per la cena della cerimonia di attribuzione del premio Nobel, probabilmente uno degli eventi più illustri al mondo. In quell’ambito, ogni anno si celebrano i vincitori del Premio Nobel, con una cena con 1300 ospiti seduti.

Dopo Operakällaren, Karl è tornato a Göteborg e ha aperto il suo primo ristorante, Ivy Grill. Era il 2003 e Ivy Grill ha iniziato la propria attività come una steak house innovativa, con una gran varietà di verdure nel menù e l’ambizione di diventare un nuovo luogo di incontro per gli abitanti di Göteborg. Nei giornali, l’apertura del ristorante è stata descritta come "l’evento di ristorazione dell’anno".

 

Successivamente, Karl è stato coinvolto nello Stureplansgruppen, uno dei più grandi gruppi di ristorazione e intrattenimento della Svezia, che comprende una serie di ristoranti ben noti, principalmente a Stoccolma. Qui, Karl ha il ruolo di capocuoco e anche di responsabile gastronomico ed è il vero motore creativo del gruppo quando elabora nuovi concetti di ristorante.

 

Nell’ambito dello Stureplansgruppen, Karl è stato coinvolto anche nella creazione di locali rinomati come Hillenberg, un lussuoso ristorante di dimensioni più ampie con interni dal design molto appariscente. Qui viene servito cibo ispirato alla cultura gastronomica dell’Europa meridionale con influenze scandinave, una combinazione molto cara al cuore e al palato di Karl.

Gli amati fusilloni piccanti alla vodka (Spicy Vodka Fusillone) de L’Avventura. Fotografo: Jens Bergstrand


Il menù de L’Avventura offre una vera esperienza italiana. Fotografo: Jens Bergstrand


Il suo amore per la cultura gastronomica dell’Europa meridionale, e soprattutto per quella italiana, è di vecchia data. È per lui qualcosa di naturale che viene dalla sua famiglia, in quanto suo suocero è uno chef calabrese. Con questa storia personale, il passo di avviare L’Avventura, un ristorante italiano che offre di tutto e di più, è stato del tutto naturale.

 

Si tratta di un locale di lusso con un menù tutto italiano, ospitato in un vecchio cinema, con il soffitto alto undici metri e pareti dipinte a mano del 1927, ed è ispirato alle rovine di Pompei. Il servizio qui è di alto livello, con pietanze provenienti da tutta Italia, ben servite su un carrello per il taglio e con preparazioni flambé al tavolo, il tutto per creare un’esperienza indimenticabile. Tutto, dalla porcellana ai vini, ai liquori e, naturalmente, al caffè viene accuratamente selezionato dal meglio di ciò che l’Italia ha da offrire.

 

Karl non manca mai di esaltare i produttori nel suo lavoro di chef: “senza produttori semplicemente non ci sono materie prime”, come egli stesso afferma. È per questo che investe molto tempo per visitarli, per parlare con loro, per sentire odori e sapori, il tutto per trovare esattamente quello che sta cercando. Ritiene che l’Italia sia un paese pioniere nella produzione di materie prime di alta qualità e ama l’orgoglio che ogni produttore mostra per le prelibatezze della propria regione. Questa precisione unita alla sua curiosità ha reso L’Avventura un ristorante che si distingue sotto ogni aspetto.

 

Ora, fedele alla sua abitudine, Karl sta lavorando all’apertura di un nuovo locale. Si vocifera di un ristorante con pietanze ispirate all’Italia preparate con ingredienti svedesi e di un bar dove il vermut sarà protagonista. Come detto, Karl Ljung non si ferma mai.

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