Chi non dispone di un montalatte elettrico può ottenere ottimi risultati anche con una French press, sfruttando il movimento dello stantuffo per inglobare aria nel latte.
Imetodo più diffuso per montare il latte con la French Press è questo:
- Versare il latte nella caraffa, riempiendola per non più di un terzo: la schiuma può arrivare a raddoppiare o triplicare di volume.
- Scaldare il latte fino a una temperatura compresa tra 60°C e 65°C, sul fornello o in microonde, facendo attenzione a non farlo bollire.
- Inserire lo stantuffo e azionarlo con movimenti decisi verso l'alto e verso il basso per circa 20 o 30 secondi, fino a ottenere una schiuma corposa.
- Versare la schiuma nella tazza, aiutandosi con un cucchiaio per trattenere la parte più liquida se si desidera una texture più compatta.
Esiste però una variante meno conosciuta ma più efficace per chi cerca una schiuma particolarmente voluminosa e stabile: montare il latte freddo e riscaldarlo solo in un secondo momento.
Il principio è questo: le proteine del latte ancora fredde sono più flessibili e riescono a intrappolare l'aria con maggiore facilità; il calore, applicato dopo, ne completa la denaturazione e rinforza la struttura già formata, invece di doverla creare da zero su un liquido già più viscoso. In pratica: versare il latte freddo nella French press, azionare lo stantuffo per circa 20 secondi fino al raddoppio del volume, quindi trasferire il contenuto in un contenitore adatto e scaldarlo brevemente in microonde o sul fornello.
Un'alternativa altrettanto pratica, utile quando la French press non è disponibile, è il barattolo ermetico: si versa il latte freddo fino a un terzo della capienza, si chiude bene il coperchio e si agita con energia per circa un minuto, per poi scaldare il contenuto seguendo lo stesso principio appena descritto. La schiuma ottenuta con questo metodo è leggermente più grossolana rispetto a quella della French press, ma resta una buona soluzione di emergenza.