4. Istruzione di qualità
Vesod

Viale Ottavio Mai

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Il Goal 4 ha come obiettivo lo sviluppo sostenibile attraverso un’educazione di qualità, equa e inclusiva, che garantisca un futuro di successo alle giovani generazioni.

Noi esseri umani abbiamo imparato a fare la carta dagli alberi e dalla carta i libri. I libri contribuiscono alla nostra conoscenza. Attraverso la conoscenza comprendiamo che per fare altri libri sarà necessario seminare altri alberi. Idealmente questo rappresenta un ciclo vitale in cui uomo e natura vivono in equilibrio, crescendo insieme. 

 

L’opera intende rappresentare questo ciclo utilizzando simbolicamente l’immagine dell’albero, della carta, del libro, del seme. 

 

Ci si propone di affrontare il tema dell’educazione ponendo l’accento in particolare sull’ educazione alla sostenibilità e sul diritto di apprendimento per tutti, uno dei punti da soddisfare entro il 2030.

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TOward 2030 What Are You Doing? è un progetto ideato dalla Città di Torino e da Lavazza il cui scopo è quello di promuovere la diffusione dei Global Goals delle Nazioni Unite attraverso la Street Art: 18 artisti interpretano i 17 Global Goals + 1 combinando arte e sostenibilità.

Un ringraziamento particolare a Edisu (Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario del Piemonte) e ai ragazzi dell’Università di Torino.

 

Accomodation: Boston Art Hotel Torino

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L’indicatore composito riferito al Goal 4 in Italia migliora sensibilmente dal 2010 al 2014 grazie all’avanzamento di gran parte degli indicatori analizzati. Dal 2014, però, la tendenza positiva si arresta e poi si inverte: il peggioramento è causato dalla diminuzione della partecipazione culturale, delle competenze di base in lettura e di un più basso tasso di partecipazione alle attività educative dei bambini di cinque anni (-4,1 punti percentuali in 8 anni). Nonostante i miglioramenti registrati, l’Italia si trova ancora in una posizione di grave ritardo rispetto alla media europea per tutti gli indicatori analizzati, differenza che risulta particolarmente ampia per il tasso di istruzione terziaria, pari a 27,6% nel 2019 rispetto al 41,6% medio europeo.

Durante i mesi del lockdown, l’Istat stima che circa tre milioni di studenti di età compresa tra i 6 e i 17 anni hanno avuto difficoltà a seguire le lezioni nella modalità didattica a distanza, soprattutto per carenza o inadeguatezza dei dispositivi informatici in famiglia. Tale situazione è particolarmente accentuata nel Sud, dove interessa circa il 20% dei minori. Si tratta di un fenomeno particolarmente grave dato che la crisi aumenta la probabilità di abbandono scolastico, soprattutto nelle fasce più vulnerabili della popolazione. Questi fattori, uniti al presumibile calo dei lavoratori che partecipano ad attività di istruzione/formazione, confermano l’impatto negativo della crisi su questo Goal.