3. Salute e benessere
Gomez

Via Berthollet 6

lavazza-street-art-toward-goal-03-small

Il Goal 3 ha come obiettivo quello di assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.

 

Quest’opera è dedicata alle più belle cose, quelle che oggi, ancora, vivono solo un giorno.

Madri, figli e figlie che poi, senza scelta, spietatamente vanno via.

Una rosa per ogni stagione che non conosceranno, fino al giorno in cui sarà solo l’inverno, bianco e delicato, ad accompagnarle altrove.

TOward 2030 What Are You Doing? è un progetto ideato dalla Città di Torino e da Lavazza il cui scopo è quello di promuovere la diffusione dei Global Goals delle Nazioni Unite attraverso la Street Art: 18 artisti interpretano i 17 Global Goals + 1 combinando arte e sostenibilità.

thumb_goaol3_1
thumb_goaol3_2

Sponsor Tecnico: Vernici Boero

 

Accomodation: Boston Art Hotel Torino

lavazza-streetart-bottom-03-toward

L’indicatore composito del Goal 3 per l’Italia evidenzia dal 2010 al 2019 un andamento positivo grazie al miglioramento della maggior parte degli indicatori elementari analizzati. Aumenta la speranza di vita in buona salute alla nascita, attestandosi a 58,6 anni; diminuiscono i feriti per incidente stradale, da 51,5 per 10mila abitanti nel 2010 a 40,0 nel 2019; si riducono alcuni comportamenti a rischio, quali il consumo di alcol e il fumo.  Appaiono in controtendenza la copertura vaccinale per le persone di 65 anni e oltre (che si riduce di circa 8 punti percentuali dal 2010, attestandosi al 54,6% nel 2019) e il trend del numero di posti letto per 10mila abitanti, che diminuiscono di oltre il 14% nell’arco di tempo considerato.

Per quanto riguarda l’anno 2020 il Rapporto ASviS segnala come, sia per gli effetti diretti del Covid sia per le ripercussioni sulle strutture sanitarie che curano altre malattie importanti, a inizio anno si registri un drammatico aumento dei decessi (90.946), con elevate differenze territoriali, per il complesso delle cause rispetto alla media del periodo 2015-2019 (65.592), che corrisponde ad una variazione del 49%. Il 91% dell’eccesso di mortalità riscontrato a livello medio nazionale nel mese di marzo 2020 si concentra nelle aree ad alta diffusione dell’epidemia. Nel mese di maggio, grazie alle misure di prevenzione, si osserva invece una riduzione della mortalità pari al 2,2%. Secondo l’ultima analisi dell’Istat, sono 1 milione 482 mila le persone (il 2,5% della popolazione residente in famiglia) con IgG positivo, che hanno sviluppato gli anticorpi per il SARS-CoV-2. Anche in questo caso le differenze territoriali sono molto accentuate.