10. Ridurre le disuguaglianze
Fabio Petani

Via Plana 10

street-art-goal-10
Il goal 10 mira a ridurre l’ineguaglianza all’interno delle Nazioni e fra di esse.

Sicuramente uno degli obiettivi è proprio quello di proporre un’immagine che trasmetta un senso di armonia e serenità. In quest’opera le forme geometriche interagiscono con gli elementi botanici in modo tale da creare uno scorcio di quello che è l’alchimia. Tra di loro si mischiano, modificandosi: quando la pianta incontra una delle parti geometriche muta, da incisione diventa sagoma o viceversa. Il fine principale del mio lavoro è quello di ricercare l’equilibrio armonico che accolga l’occhio dell’osservatore e lo immerga in uno spazio dove la natura detta i tempi e lo distoglie momentaneamente dalla frenesia che ci circonda.

TOward 2030 What Are You Doing? è un progetto ideato dalla Città di Torino e da Lavazza il cui scopo è quello di promuovere la diffusione dei Global Goals delle Nazioni Unite attraverso la Street Art: 18 artisti interpretano i 17 Global Goals + 1 combinando arte e sostenibilità.

10-mosaic-artist-toward2030-d-lavazza
10-mosaic-2--artist-toward2030-d-lavazza

Sponsor Tecnico: Vernici Boero

 

Accomodation: Boston Art Hotel Torino

lavazza-streetart-bottom-10-toward

Il Rapporto evidenzia un peggioramento dell’indicatore composito per l’Italia nel triennio 2012-2015, sia per il peggioramento dell’indice di disuguaglianza del reddito disponibile (che nel 2015 raggiunge il valore massimo osservato nella serie storica) che per l’aumento della differenza tra il tasso di occupazione giovanile e quello totale. Nei quattro anni successivi, l’indice risulta stabile, in virtù della compensazione tra il peggioramento della quota di permessi di soggiorno emessi sul totale dei cittadini non comunitari residenti e il miglioramento dell’indice di disuguaglianza del reddito disponibile. Nel 2020 la crisi sta ampliando le disuguaglianze sociali: il Covid-19 ha, infatti, colpito un Paese già fragile, con diffuse sacche di povertà e disagio sociale. Durante il lockdown, i lavoratori nei settori colpiti dalle chiusure mostrano livelli medi dei salari decisamente inferiori rispetto agli occupati nei settori “essenziali”. Inoltre, segnali di crescita delle disuguaglianze vengono evidenziati dal calo nel secondo trimestre 2020 del tasso di occupazione giovanile tra i 15 e i 34 anni (-3,2 punti percentuali) e di quello degli stranieri (-5,5 punti percentuali), rispetto al totale pari a -1,9.