Change for Better - Donne leader locali

Sette donne di diverse parti del mondo hanno una missione comune: costruire un futuro più sostenibile. Insieme, con il supporto della Fondazione Lavazza, queste donne, in qualità di leader delle rispettive comunità, tracciano la via per un cambiamento a livello globale.

 

Ti presentiamo le nostre donne leader: scopri le storie di donne vere che promuovono un cambiamento reale.

Rina

Mi chiamo Rina, coltivo caffè in Honduras e sono una dei quasi 85.000 piccoli produttori di caffè che hanno preso parte alla formazione sulle buone pratiche agricole offerta dalla Fondazione per aumentare la resilienza nella lotta al cambiamento climatico. Grazie a Lavazza ho completamente rinnovato il mio modo di coltivare caffè: ho imparato a preservarne la qualità e a proteggere le piantagioni per garantirne la sopravvivenza.

Nadia 

Mi chiamo Nadia, sono Presidente di AFIMAD (Associazione Forestale Indigena Madre de Dios) e faccio parte della comunità di Boca Pariamanu. Ho 35 anni e sono madre di tre figli. Sono nata e cresciuta a Boca Pariamanu e quindi ho un legame intimo con la foresta e l’habitat naturale delle mie zone. Boca Pariamanu è una comunità nativa del distretto di Tambopata ed è supportata da CESVI nell’ambito del progetto SuperA Perù. Questa iniziativa promuove le attività economico-produttive in modo armonico rispetto alla conservazione delle foreste in cui si svolgono.

Sheila

Mi chiamo Sheila e sono Country Director di Sawa World, per cui gestisco il progetto per giovani imprenditori “Ujana” in Uganda. Ho 32 anni e da più di nove lavoro in Sawa World: la mia passione nel supportare i giovani in tutto l’Uganda è diventata fonte d’ispirazione per molte giovani donne. Grazie alla Fondazione ho iniziato a lavorare a più stretto contatto con il mondo dell’agricoltura e del caffè, aiutando i giovani a cogliere nuove opportunità nell’imprenditoria legata al caffè. Solo nel 2020, 380 giovani hanno avuto accesso a fonti di reddito legate alla coltivazione locale del caffè.

Isabel

Mi chiamo Isabel, ho 55 anni e sono madre di nove figli. Sono una delle più anziane fra le 20 donne Maya Poq’omchi’ impegnate a supportare le famiglie e la comunità locali di San Lucas, in Guatemala. Grazie agli strumenti e alle risorse messi a disposizione dalla Fondazione e da Verdad y Vida, abbiamo contribuito a rivitalizzare il nostro villaggio di quasi 1.000 Maya Poq’omchi’, un tempo dilaniato dalla guerra. La nostra è una storia di sopravvivenza. In passato sono stata derubata e ingiustamente incarcerata e oggi rappresento con orgoglio i miei figli e la mia comunità.

Ambrosia 

Mi chiamo Ambrosia e sono la Presidente della Cooperativa di Produttori e Produttrici di Caffè di Sierra de Neiba. Essendo nata in un contesto con forte vocazione alla coltivazione del caffè, non ne conosco solo il mondo, ma comprendo anche gli effetti negativi del cambiamento climatico su tale attività e l’importanza di integrare soluzioni sostenibili, per aiutare i coltivatori locali e produrre caffè di qualità. Nel 2003, insieme a nove produttori di caffè locali, ho contribuito a creare una cooperativa per aiutare i piccoli produttori. Oggi la cooperativa che presiedo raggruppa più di 600 produttori. La mia storia ha inizio con una tradizione familiare nel settore del caffè e prosegue in una cooperativa vocata alla sostenibilità, tramite cui ora supporto la mia comunità locale e centinaia di produttori di caffè della Repubblica Dominicana.

Carmen

Mi chiamo Carmen e sono una coltivatrice di caffè che vive e lavora a Vereda del Carmen, nel dipartimento di Huila, in Colombia. Sono stata fra i protagonisti del calendario Lavazza 2016, From Father to Son. La mia passione per la coltivazione del caffè risiede nel fatto che mi offre la possibilità di prendermi cura dei miei figli e nipoti e supportarli al meglio. Sono particolarmente orgogliosa di Anayibe, mia nipote, anche lei protagonista del calendario 2016. Sognava di studiare all’estero e, un giorno, tornare per aiutare la comunità locale. Lavoro sodo tutti i giorni per aiutarla a costruire un futuro migliore. Il nostro rapporto è un simbolo di speranza, che evidenzia l’importanza dell’istruzione e della coesione familiare e comunitaria nel supportarsi a vicenda. Grazie al sostegno della Fondazione e di Slow Food oggi coltivo caffè di qualità con metodi sostenibili e questo rafforza il mio legame di una vita col territorio.

Pinki

Mi chiamo Pinki e sono una delle bariste del New Horizon Café, parte del progetto Cup of Learning della Fondazione Lavazza in India. Sono cresciuta in difficoltà economiche e quindi ho lavorato fin dalla giovane età per supportare la mia famiglia (siamo in sette) a Tangra, in India. Purtroppo mi è stato impossibile dare seguito alla mia passione per lo studio e mi sono dovuta impegnare a trovare un lavoro migliore. Appena ho avuto notizia dei corsi di formazione sul caffè organizzati da Lavazza, mi sono iscritta immediatamente. Completata la formazione, ho iniziato a lavorare per il New Horizon Café, affrontando la contrarietà dei miei fratelli. In ogni caso, questa scelta mi ha permesso di garantire una vita migliore a me stessa e alla mia famiglia. Ho imparato in fretta, ottenendo successi nel nuovo lavoro e nella vita. Ora posso permettermi di sognare di andare oltre la realtà che conosco, con la speranza di poter un giorno volare all’estero e scoprire il mondo.

Saddo: l’artista

L’artista Saddo coglie l’essenza delle storie di sette protagoniste femminili di #ChangeforBetter con una serie di colorati ritratti, che ne celebrano l’obiettivo comune di costruire un futuro più sostenibile.

 

Saddo gioca con le forme, le tecniche e i soggetti in uno stile contemporaneo unicamente suo. Attraverso questi simboli e motivi vivaci, le storie delle nostre donne leader locali prendono vita.

 Juventus FC Women

La squadra Juventus FC Women si unisce a noi nella celebrazione di sette donne leader locali. È solidale con le nostre protagoniste femminili, che scendono in campo in diversi settori e giocano per la propria vita e quella della loro comunità.