Totale provvisorio
    Il carrello è vuoto
    TORNA INDIETRO
    3 minuti

    Lavazza sostiene le "Passioni Visive" di Marino Marini: al Peggy Guggenheim la preziosa retrospettiva dedicata all'artista pistoiese

    26-01-2018 • Eventi e sponsorizzazioni

    Inaugurata nelle sale del museo veneziano, grazie al sostegno dell’azienda, la mostra “Marino Marini. Passioni Visive”.

     

     

    Lavazza, in qualità di Institutional Patron della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, è lieta di sostenere la mostra “Marino Marini. Passioni Visive”, confermando così il costante impegno dell’azienda a favore della promozione artistica e culturale in tutto il mondo. La retrospettiva costituisce la seconda tappa di un progetto artistico unico ed inedito, che rafforza il legame di Lavazza con la collezione Peggy Guggenheim e permette all’azienda di contribuire a un’esposizione culturale di riferimento nel panorama italiano del Novecento. La mostra mira, infatti, a collocare l’artista pistoiese nella storia della scultura e ripercorre con un approccio criticamente innovativo tutte le fasi della creazione artistica di Marini, dagli anni ’20 agli anni ’50.

     

    È un onore poter sostenere l’incredibile patrimonio della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, istituzione iconica che, da anni, è impegnata a valorizzare le personalità rivoluzionarie e innovatrici del mondo dell’arte”, ha affermato Francesca Lavazza, membro del Consiglio di Amministrazione dell’azienda e dal 2016 membro del Board of Trustees della Fondazione Solomon R. Guggenheim. “La mostra, oltre ad essere la prima retrospettiva interamente dedicata a Marino Marini, è anche il primo progetto per il quale abbiamo l’opportunità di collaborare con Karole P.B. Vail, la neo-direttrice del museo veneziano e nipote di Peggy Guggenheim, una donna che ammiro profondamente per il suo spirito e il suo impegno nel mondo dell’arte. Insieme a Karole desideriamo contribuire a rafforzare ancora di più l’immagine del museo, tramandando l’eredità della sua fondatrice e la sua visione innovativa”.

     

    Dopo il successo della prima mostra sostenuta da Lavazza con la Collezione Peggy Guggenheim, “Mark Tobey: Luce Filante” (6 maggio-10 settembre 2017) dedicata all’omonimo pittore statunitense, la retrospettiva su Marino Marini si inserisce in un ampio progetto volto alla valorizzazione di Venezia e del patrimonio artistico contemporaneo. Un legame, quello tra Lavazza e la città lagunare, rafforzato anche dalla partnership nata nel 2015 con la Fondazione Musei Civici, che sovrintende e gestisce alcune delle istituzioni veneziane più prestigiose.

     

     

     

    LAVAZZA e l’impegno nella promozione dell’arte e della cultura

     

    Lavazza ha una lunga storia di promozione dell’arte e della cultura. Dai primi passi insieme al maestro indiscusso della pubblicità Armando Testa, fino alla celebrazione della creatività artistica nel Calendario Lavazza: l’azienda è pioniera nel campo delle arti visive - dalla fotografia al design, fino alla grafica pubblicitaria d’autore - e oggi è partner delle più importanti istituzioni internazionali dell’arte, quali il Guggenheim Museum di New York negli USA, i Musei Civici Veneziani in Italia e il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo in Russia. Inoltre, Lavazza sostiene il MUDEC a Milano, la Fondazione Merz, Camera (Centro Italiano per la Fotografia)  a Torino e le più importanti manifestazioni internazionali dedicate all’arte e alla fotografia, come il Mia Fair di Milano e le mostre di Steve McCurry, che ha firmato il reportage fotografico ¡Tierra!: con i suoi scatti in Honduras, Perù, Colombia, India, Brasile, Tanzania, Etiopia e Vietnam permette di viaggiare lungo le rotte del caffè, raccontando tutta la passione e l’impegno della Fondazione Lavazza verso le comunità produttrici.    

    DOWNLOAD
    DOWNLOAD
    PDF DOC