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    17 ritratti fotografici, 17 ambasciatori, 17 obiettivi di sviluppo sostenibile: il calendario Lavazza si fa megafono artistico della sfida dell’ONU per la salvaguardia del pianeta entro il 2030

    29 novembre 2017

    Presentato oggi il Calendario Lavazza “2030 What Are You Doing?”:
    Massimo Bottura, Jeremy Renner, Alexandra Cousteau, Andre Agassi e Carlo Petrini tra i 17 ambasciatori della sostenibilità che - nei ritratti d’autore del fotografo Platon - sollecitano l’impegno di tutti, cittadini, istituzioni e aziende, per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
        

     

     

    Milano, 29 novembre 2017 – E tu, che cosa stai facendo? La domanda che ci rivolge il Calendario Lavazza 2018 è diretta, senza filtri, e riecheggia potente nei 193 stati membri delle Nazioni Unite. Una domanda che ricorda a tutti come il 2030 - data ultima individuata dall’Onu per trasformare il pianeta in un luogo più sostenibile - sia dietro l’angolo. Anzi, il 2030 è provocatoriamente già arrivato nei 17 ritratti fotografici di Platon che animano “2030 What Are You Doing?”: il nuovo Calendario Lavazza è il primo megafono artistico a livello mondiale dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals, SDGs). Li racconta attraverso l’impegno concreto di 17 ambasciatori della sostenibilità, uomini e donne impegnati a trasformare gli scarti alimentari in un pasto per i più poveri, una bottiglia di plastica in una fonte di luce democratica, a istruire i bambini, a insegnare un lavoro ai giovani disagiati e alle donne emarginate, a proteggere il mare e la biodiversità, ad affrontare i cambiamenti climatici, a battersi per un’economia della natura e della vita. 

     


    E tu, che cosa stai facendo? Dallo chef Massimo Bottura all’attore statunitense Jeremy Renner. Dalla paladina degli oceani Alexandra Cousteau a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food. Dal campione di tennis Andre Agassi fino a Jeffrey Sachs, Direttore del Network dell’Onu per lo Sviluppo Sostenibile, passando per l’ideatore della Blue Economy Gunter Pauli e per il co-fondatore di Rainforest Alliance Daniel Katz. I 17 scatti fotografici di Platon sono ritratti che scrutano nell’anima dei 17 protagonisti e dentro ognuno di noi, ci mettono davanti alla domanda ineludibile - 2030 What Are You Doing? - e ci ricordano come il 2030 sia molto vicino, mentre la strada per raggiungere i 17 Goal sia ancora tutta in salita. Così il Calendario Lavazza 2018 – da un progetto creativo dell’agenzia Armando Testa – è una chiamata alla responsabilità, prima di tutto individuale e poi collettiva. 

     

    “La domanda che dà il titolo al Calendario Lavazza 2018 è diretta e volutamente provocatoria. Che cosa stai facendo? Tutti noi, cittadini, istituzioni politiche e sociali, aziende, siamo chiamati a rispondere e ad impegnarci per fare la differenza. I 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite sono, infatti, la strada da percorrere per salvaguardare il pianeta, ma il 2030 è sempre più vicino ed è quanto mai urgente l’attivazione di una contaminazione virtuosa di persone - commenta Francesca Lavazza, Membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Azienda -. Ecco perché abbiamo deciso di sostenere i 17 SDGs dell’Onu e di interpretarli per la prima volta in chiave artistica grazie a un maestro della fotografia contemporanea come Platon. Vogliamo rendere pop un impegno universale verso il 2030, diffondere e far conoscere in modo capillare le tematiche e i protagonisti: solo così potremo smuovere le persone, soprattutto i più giovani, a diventare i veri game changer del futuro. Vogliamo essere portatori di una rivoluzione positiva, ispirare e risvegliare il senso comune, essere noi stessi i rappresentanti del cambiamento che vogliamo vedere nel mondo”.

     

    Vero ispiratore del Calendario Lavazza “2030 What Are You Doing” è Jeffrey Sachs. Professore alla Columbia University e Special Advisor del Segretario Generale dell’Onu, António Guterres, sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, Sachs è tra gli ambasciatori della sostenibilità ritratti da Platon, interprete insieme alla moglie Sonia del Goal numero 17: Partnership per gli obiettivi. “Tutti i 193 stati membri delle Nazioni Unite - spiega Sachs - hanno adottato gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nel 2015, allo scopo di guidare il mondo lontano dai crescenti pericoli di distruzione ambientale e verso un futuro che potrebbe essere di prosperità, salute, educazione e pace. Oggi, dopo 2 anni, siamo ancora molto lontani dal traguardo di questi 17 Goal, che sono certamente ambiziosi, ma raggiungibili entro il 2030: la chiave è la cooperazione globale, principio cardine che interessa tutti noi, non solamente i governi, ma anche gli individui, le aziende, le università e gli altri soggetti della società civile. Il Calendario Lavazza celebra questo impegno globale e ricorda a tutti noi che cosa c’è in gioco. La mia speranza, e anche la mia convinzione, è che possa ispirare moltissime altre persone ad abbracciare la causa dello sviluppo sostenibile”.

    17 SCATTI D’AUTORE PER IL PIANETA

     

    E tu, che cosa stai facendo? La domanda-provocazione del Calendario Lavazza 2018 arriva dritta negli occhi e penetra la coscienza, scomoda e senza filtri, grazie all’obbiettivo deformante di Platon, fotografo e storyteller inglese di origini greche, apprezzato in tutto il mondo come il “fotografo dei potenti” per aver ritratto e catturato l’anima, l’umanità, dei più influenti leader mondiali, dei giganti dell’imprenditoria e delle icone dello spettacolo. “Con il Calendario Lavazza ‘2030 What Are You Doing?’ vogliamo mettere sotto i riflettori - racconta Platon - un nuovo gruppo di eroi culturali, dando loro tutta l’autorevolezza che meritano. Con questo progetto ho cercato, nel mio ruolo di provocatore culturale, di innescare un dibattito rispettoso sui temi che devono guidare la nostra coscienza e sull’importanza di una leadership positiva. Perché qui non c’è negatività e non si muovono accuse, ci sono solo energia e passione: è dunque una rivoluzione positiva. Sono 17 storie straordinarie, che possono essere fonte di ispirazione e diventare il motore di una comunità di cittadini globali responsabili, mossi dalla compassione e da un profondo spirito di servizio nei confronti degli altri”.

     

    Dare un volto ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e raccontare una storia di esempio, di ispirazione per ogni Goal: è la grande sfida che Lavazza ha voluto intraprendere con Platon e con la direzione creativa di Armando Testa. “Dopo tre anni alla scoperta dei Difensori della Terra - i moderni eroi impegnati a nutrire il pianeta in modo equo e sostenibile in Africa, America Latina e Sud Est Asiatico - la grande fotografia d’autore si fa portavoce dell’urgenza di un impegno sociale universale, che nessuno può ignorare. Dopo Newton, Annie Leibovitz, LaChapelle, Steve McCurry e tanti altri maestri della fotografia contemporanea, abbiamo individuato nella sensibilità di Platon, storyteller e grande conoscitore dell’animo umano, il giusto interprete per raccontare artisticamente i 17 SDGs. La 26esima edizione del Calendario Lavazza segna anche un ritorno, dopo 16 anni, al bianco e nero: un trattamento che attraverso l'obiettivo di Platon diventa modernissimo, uno stile diretto e senza fronzoli che ci restituisce i nostri protagonisti nel modo più autentico possibile. Un bianco e nero che favorisce la riflessione, l’introspezione profonda, perfetto per un tema universale come l’impegno per la salvaguardia del pianeta”, aggiunge Michele Mariani, Executive Creative Director di Armando Testa.

    IL CONTAGIO DI RESPONSABILITÀ

     

    Lavazza, attraverso un progetto di comunicazione integrata, darà visibilità tramite una campagna televisiva composta da 5 video stories ad alcuni ambasciatori della sostenibilità come Jeffrey e Sonia Sachs, Carlo Petrini, Alexandra Cousteau, Massimo Bottura e Andre Agassi. Inoltre, il Calendario Lavazza 2018 (sfogliabile online su Calendar.lavazza.com) invita i cittadini, i rappresentanti delle istituzioni, le aziende e tutti i soggetti della società civile a conoscere e amplificare la portata dei i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, fino al traguardo del 2030. Da oggi – anche grazie alla collaborazione con ASviS – sarà possibile dichiarare il proprio impegno come ambasciatore della sostenibilità e contribuire al “contagio” di responsabilità sui canali social con l’hashtag #2030whatareUdoing

     

     

    2030 WHAT ARE YOU DOING?

     

    #2030whatareUdoing @Lavazza

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