Indietro
LAVAZZA STORIES
ALT alt

Bottura e Lavazza insieme a Modena

Un viaggio alla scoperta della carriera del re dell’alta gastronomia e del suo incontro con Lavazza.

A cura del Team Lavazza 2/3 minuti

La storia del caffè di qualità è da sempre intrecciata con quella dell’alta gastronomia. Negli anni, questa vicinanza ha portato ad incontri davvero interessanti.

La collaborazione tra Lavazza e Massimo Bottura, una delle figure creative chiave della scena culinaria contemporanea, è l’esempio perfetto di un connubio significativo scaturito da  questa casuale serendipità.

In entrambi i suoi ristoranti di Modena, Osteria Francescana e Franceschetta58, il modo migliore per concludere un pasto squisito è con un espresso Lavazza.

Facciamo un viaggio nel passato per scoprire come tutto ha avuto inizio.

IL VIAGGIO CULINARIO DELLO CHEF BOTTURA

Il percorso di Bottura nelle arti culinarie inizia nel 1986, nelle campagne modenesi, con l’apertura di Trattoria del Campazzo. Qui Bottura si forma sotto l’influenza di due importanti mentori: Lidia Cristoni, la regina della pasta e Georges Cogny, figura leggendaria della cucina classica francese.

Nel 1994 Bottura vende la Trattoria del Campazzo per partire alla volta di Montecarlo e lavorare con Alain Ducasse al Louis XV, dove apprende il valore della collaborazione con artigiani, produttori, allevatori e coltivatori.

Arricchito da questa esperienza, torna ancora una volta in Italia nel 1995 per rilevare l’Osteria Francescana, un ristorante dove l’arte contemporanea è spesso musa e fonte di ispirazione di questa cucina tutta italiana, e che ha ricevuto tre stelle Michelin.

      

ALTA CUCINA E IMPEGNO SOCIALE

Oltre al lavoro di Bottura con le icone culinarie e il successo nel mondo della ristorazione in generale, il suo impegno sociale è stato anche un fattore che ha contribuito in modo significativo a farlo affermare oggi come leggenda culinaria mondiale. Negli anni ha contribuito a sensibilizzare la comunità gastronomica sui problemi contemporanei, come lo spreco alimentare e l’isolamento sociale. È in occasione di Expo Milano 2015 che lo chef Bottura dà vita al Refettorio Ambrosiano, una mensa comunitaria ricavata da un vecchio teatro in cui chef provenienti da tutto il mondo sono intervenuti per trasformare il surplus alimentare dell’Esposizione in pasti nutrienti e salutari per i più bisognosi.

PASSIONE, RICERCA E PREMI

Oltre ai suoi numerosi successi come chef patron dell’Osteria Francescana, il suo secondo ristorante, Franceschetta58, è l’ennesima testimonianza del brio e della dedizione dello chef Bottura come ristoratore italiano. Per non parlare della passione e dell’incessante ricerca di ingredienti della miglior qualità che porta lo chef a creare Villa Manodori, una linea di aceto balsamico IGP e di olio extra vergine d’oliva che può essere acquistata nei migliori negozi gourmet di tutto il mondo.

In onore dei suoi numerosi traguardi, ha ricevuto numerosi prestigiosi riconoscimenti, tra cui la Laurea Honoris Causa in Economia Aziendale nel 2017 e la Laurea Honoris Causa dall’Accademia di Belle Arti di Carrara nel 2018.

“Saper maneggiare l’irrazionale è la più grande dote di noi italiani.” 

Massimo Bottura

SPEDIZIONE VELOCE

Ordina online e ricevi a casa tua entro 3 giorni lavorativi.

PIACERE LAVAZZA

L' App che premia la tua passione per il caffè con fantastici premi!

SERVIZIO CLIENTI​

Hai bisogno di aiuto?​

Controlla le nostre FAQ o contattaci via chatbot o al  800 124 535.

LAVAZZA DA TE TI PREMIA​

Un mondo di benefit e offerte speciali su misura per te.