Agenda obiettivi 2030, Fabio Petani per il goal 10: reduce inequalities  

 

Urban artist piemontese, Fabio Petani nasce nell’estate del 1987 a Pinerolo. Le sue opere coniugano elementi chimici e parti botaniche resi su uno sfondo geometrico, come il murale realizzato per Toward 2030 commissionato dal Comune di Torino in collaborazione con Lavazza per l’Agenda 2030.

 

Agenda obiettivi 2030: il Goal 10 di Lavazza

 

 Cosa vuol dire ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi? Come si legge sul sito dei Global Goals - troppa parte della ricchezza mondiale è detenuta da un gruppo molto ristretto di persone. Ciò porta spesso a discriminazioni finanziarie e sociali. Affinché le nazioni prosperino, l'uguaglianza e la prosperità devono essere disponibili a tutti, indipendentemente da genere, razza, credenze religiose o stato economico. Quando ogni individuo è autosufficiente, il mondo intero prospera.

 

Ecco perché nella giornata mondiale della discriminazione razziale è importante ricordare le azioni intraprese dall’Agenda 2030 e dal progetto Toward 2030 con il sostegno del comune di Torino e di Lavazza. Tutti quanti insieme verso un obiettivo comune, quello di eliminare ogni forma di discriminazione e garantire a tutti condizioni di vita dignitose.

 

Agenda 2030: Fabio Petani e la sua alchimia

 

È da qui che Fabio Petani è partito per realizzare il decimo Global Goal dell’ONU

“Sicuramente uno degli obiettivi è proprio quello di proporre un’immagine che trasmetta un senso di armonia e serenità. - racconta lo street artist di Pinerolo.   

 

L’artista piemontese nella realizzazione del murale si lascia ispirare dal suo mondo visivo fatto di forme geometriche che interagiscono con gli elementi botanici in modo tale da ricreare uno scorcio di quello che è l’alchimia.

 

“Il fine principale del mio lavoro - afferma Petani-  è quello di ricercare l’equilibrio armonico che accolga l’occhio dell’osservatore e lo immerga in uno spazio dove la natura detta i tempi e lo distoglie momentaneamente dalla frenesia che ci circonda.”

 

Tu l’hai già vista? Trovi l’opera a Torino in via Plana 10. Sostieni anche tu questo goal!