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    Coffee Sips

    Un caffè a testa in giù

    Pubblicato il 18 luglio 17

    È praticamente impossibile girare per le strade di Melbourne senza sentire l'aroma del caffè appena tostato.

    "Noi l'inglese lo dobbiamo ancora imparare!"

    È probabile che gli abitanti di Carlton e Fitzroy, due importanti quartieri italiani di Melbourne, vi rispondano così nonostante vivano in Australia da più di 50 anni.  La capitale dello stato del Victoria è un puzzle di culture, influenze, contaminazioni e non stupisce che proprio qui si trovino alcuni tra i prodotti tipici della tradizione italiana. Primo fra tutti: il caffè.

    Nel 2014 gli utenti della rete hanno stilato una classifica delle città sulla base della bontà del loro caffè. Roma figura al terzo posto, seguita da Vienna. La vincitrice indiscussa sembra essere Melbourne. 

     

    Se per noi il caffè è spesso sinonimo di espresso, per gli abitanti di Melbourne la risposta alla domanda “What coffee do you want?” può non essere così prevedibile.

    Short black, long black, double shot, cappuccino, flat white, chai latte, piccolo, skim and soy milk.

    Queste sono solo alcune delle opzioni tra le quali poter scegliere. 

     

    Se per noi il caffè è il modo migliore per iniziare la giornata o per concludere un pasto, per un australiano una mug di flat white è il compagno ideale da abbinare ad un buon libro in un soleggiato mercoledì pomeriggio o, perché no, da sorseggiare assieme ad un piatto di pasta.

     

     

    Ma come mai la tradizione del caffè è così sentita, in un paese così lontano?

    «La risposta in realtà è molto semplice. 

    Poter ritrovare gli stessi sapori e gli stessi odori a più di 17000 km, deve essere stata una delle priorità dei tanti italiani partiti verso terre lontane. E forse per questo a Melbourne la cultura del caffè è così forte. In fondo ci sentiamo tutti più italiani quando siamo lontani da casa». 

    Queste sono le parole di Jos Turner, uno dei baristi più influenti della città, che senza dubbio di caffè se ne intende.

     

    I turisti adorano Melbourne per il caffè e per la cultura del caffè. Qui ci sono molte torrefazioni, che puntano all'eccellenza e che innovano costantemente non solo il prodotto, ma anche i macchinari.
    Jos Turner - Uno dei baristi più influenti di Melbourne

    3 MILIONI DI TAZZE AL GIORNO

    Ogni giorno passano per il porto di Melbourne più di 30 tonnellate di chicchi, dai quali si possono ottenere circa 3 milioni di tazze: la giusta quantità per poter dare ad ogni abitante il proprio caffè giornaliero.

    Non stupisce quindi che proprio in Australia ci siano due dei più grandi eventi Lavazza: il Lavazza Italian Film Festival e gli Australian Open.

    Ma quale sarà il segreto del successo del caffè australiano? Viene da chiedersi se non sia così buono proprio perché si beve a testa in giù.

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