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IL NOSTRO CAFFÈ

Il viaggio del caffè Lavazza con le foto di Steve McCurry

Passione, cultura e lavorazione del caffè

Lavazza ogni anno seleziona i migliori caffè dalle piantagioni di tutto il mondo, e crea le miscele per la moka che beviamo a colazione, l’espresso che prendiamo al bar dopo pranzo, il cappuccino della macchinetta per la nostra pausa in ufficio.

La magia e l’armonia delle diverse miscele è data dalla mescolanza di più cultivar di caffè, differenti per qualità (Arabica o Robusta), per tipo di beneficio (lavato o naturale) e, infine, per Paese di provenienza. Tutti questi elementi integrano e amalgamano pregi e caratteristiche particolari, dando vita a un prodotto equilibrato e ben preciso nel gusto, nell’aroma e nel corpo.

La scelta dei migliori caffè

Dalle piantagioni di tutto il mondo Lavazza seleziona i migliori chicchi di Coffea Arabica e Robusta per creare le tante miscele che possiamo gustare ogni giorno.

Questa pianta, sempreverde, cresce nei Paesi fra il Tropico del Cancro e quello del Capricorno. Racchiude circa 66 specie di cui solo due sono coltivate e messe in commercio: la Coffea Arabica e la Coffea Canephora, detta Robusta.


chicchi di Caffè Arabica

Arabica

La Coffea Arabica rappresenta oggi due terzi della produzione mondiale. La pianta è piuttosto delicata e necessita di cure più intense rispetto alla qualità Robusta, i chicchi sono di forma ovoidale allungata.


Robusta

La Coffea Canephora (Robusta) è molto diffusa in Africa, Asia, Indonesia e Brasile e oggi fornisce circa un terzo della produzione mondiale.

Chiccho di Caffè Robusta
Dalla raccolta alla lavorazione

Miscelazione, tostatura e macinatura

L’eccellenza di oggi deriva dall’idea di Luigi Lavazza, il primo a creare le miscele, e da centoventi anni di esperienza nella torrefazione.

Creare ottime miscele è uno dei compiti degli assaggiatori professionisti che, grazie alla loro esperienza, sono dotati di uno spiccato senso del gusto e dell’olfatto, attraverso il quale scelgono e assemblano le diverse tipologie di caffè al fine di ottenere gusti ben definiti.

Grazie a una ricerca tecnologica incessante, negli ultimi decenni è avvenuto il passaggio dal sistema tradizionale di tostatura a uno più innovativo in grado di tostare attraverso flussi di aria calda (convenzione d’aria calda).

Il grado di macinatura (fine – media – grossa) modifica la resistenza al passaggio dell'acqua influenzando la velocità d'estrazione e quindi le caratteristiche organolettiche finali della bevanda in tazza.


L'imbottigliamento del Caffè

Il confezionamento

La bevanda più bevuta al mondo è un prodotto delicato, sensibile a luce, aria, calore e umidità.

Il reparto Ricerca&Sviluppo è costantemente impegnato a sviluppare nuove soluzioni che uniscano garanzia del prodotto, innovazione ed eco-compatibilità.

La preparazione

In Italia il metodo più utilizzato è la tradizionale caffettiera moka o la macchina espresso. Nel resto del mondo invece il caffè viene preparato con il metodo dell’infusione, come nel caso del caffè “alla turca”, oppure con il metodo filtro, come nel caso del caffè all’americana.

Il caffè per eccellenza

Il caffè per eccellenza

L’espresso, la bevanda più consumata in Italia.

La sua caratteristica principale è quella di essere ottenuto tramite l'infusione sotto pressione. Il risultato è una bevanda molto concentrata, dall’aroma intenso e dal gusto rotondo, anche se in origine non era questo lo scopo principale della nuova tecnologia di estrazione quanto quello di prepararlo velocemente. La parola "espresso" deriva infatti dalla velocità con la quale era preparato il caffè (originariamente ci volevano 45 secondi circa), che veniva realizzato al momento, solo per il cliente che lo aveva richiesto.