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Milano. Il connubio tra gusto e design è stato il vero protagonista del Fuorisalone 2013, il vastissimo programma di attività collaterali che ha conquistato Milano durante il Salone del Mobile conclusosi domenica 14 aprile.

Non c'è infatti comparto come quello del gusto capace di attrarre l'interesse del grande pubblico. E non c'è pubblico come quello del design internazionale attento alla forma come alla sostanza.

Lavazza, dunque, non poteva che essere protagonista centrale di una manifestazione che celebra il matrimonio tra occhio e palato: è ormai dal lontano 2002 che l'azienda coinvolge i maggiori chef, quelli più attenti al disegno dei propri piatti, per inventare assieme nuovi gusti, nuove forme, nuove idee. E' del 2002 l'avvio della collaborazione con Ferran Adrià che non ha bisogno di presentazioni: miglior chef del pianeta, “best chef of the decade”, punto di riferimento per tutta la gastronomia mondiale.

Da allora, la relazione Lavazza-gusto-design ha percorso una lunghissima strada sotto le insegne dei più grandi talenti e soprattutto della divisione Espresso Based Beverages del Training Center Lavazza, votata al Coffee Design.

Il risultato di questo percorso ultradecennale è stato fruito da migliaia di persone nello Spazio Lavazza Experience, tappa imprescindibile del percorso Food&Design progettato da RCS Mediagroup al FuoriSalone.

Durante il Lavazza Experience i protagonisti sono stati i tre grandi chef italiani che Lavazza ha voluto al proprio fianco per guardare avanti: Massimo Bottura, Antonino Cannavacciuolo e Davide Oldani.

Sono loro che hanno presentato i video web che li hanno per protagonisti e che raccontano tre diversi, personalissimi approcci alle miscele A Modo Mio; sono loro a esser stati protagonisti dell'esauritissimo incontro “Conversazione sul gusto e sul design intorno a un caffè” moderato dalla scrittrice e critica gastronomica Camilla Baresani.

Lavazza Experience è stato un programma complesso che si è svolto nelle tre aree della location – il Coffee Garden – dove il tavolo degli aromi è diventato il fulcro dello Spazio, luogo in cui il pubblico accompagnato dallo staff Lavazza ha potuto scegliere la propria miscela A Modo Mio -, la Caffetteria dei gusti – in cui i visitatori, cialda alla mano, hanno deciso se degustare un espresso in purezza o una delle ricette proposte

con la Favola Cappuccino - e soprattutto l'Area Coffee Design, con la mostra dedicata a Lavazza e il design, in cui il pubblico ha potuto non solo godersi un espresso, ma ripercorrere la relazione tra caffè e progettazione, tra esempi di innovazione di prodotto e di forma con la Cookie Cup, l’Èspesso e il Cappuccino Nitro.

Oltre alle tre star, si sono svolti nello spazio Lavazza tre incontri dal titolo “Sapere, Design e Sapore. Conversazioni con gli chef e con i designer” moderati dal filosofo del design Virginio Briatore. E ancora, undici workshop per il pubblico e i blogger dedicati alle degustazioni di Coffee Design sotto la guida degli esperti Lavazza che, tutti sold out, hanno visto la partecipazione entusiasta di 350 persone.

Infine, al di fuori del Lavazza Experience, le decine di migliaia di visitatori del circuito Food&Design, organizzato da RCS, hanno anch'esse gustato un espresso italiano: Lavazza è stata infatti l'official coffee di tutti gli show room.

I risultati? Sono oltre 40.000 i caffè A Modo Mio degustati nel circuito Food&Design, di cui 33.000 nello Spazio Lavazza Experience (equamente distribuiti tra espresso in purezza e ricette realizzate con la Favola Cappuccino).

350 persone hanno preso parte alle degustazioni di Coffee Design.

25 Top blogger e oltre 280 tweet hanno seguito gli esperti Lavazza nella realizzazione di Èspesso, Cappuccino Nitro, Caviale di caffè e Bicerin sferico.

SOLD OUT alle Conversazioni sul  gusto e sul design e agli incontri di Sapere, Design e Sapore.