The following information are available only on the international Lavazza site. You are being redirected to the English language version of www.lavazza.com
  • Stampa
  • Preferiti

¡Tierra! è il primo progetto di CSR (responsabilità sociale d’impresa) interamente realizzato da Lavazza; è anche il primo progetto di sviluppo sostenibile che si traduce in un prodotto, anzi, in una linea di prodotti di qualità eccellente e in continua evoluzione.

¡Tierra! inizia nel 2002. Nel 2009 si è conclusa la prima fase, che ha interessato tre comunità in Perù, Honduras e Colombia. La seconda fase, avviata nel 2010, riguarda India, Brasile e Tanzania. Comuni a entrambe le fasi i tre punti fermi dell’intero progetto:

  • miglioramento delle condizioni di vita, sviluppo sociale e crescita economica delle comunità agricole
  • miglioramento della vivibilità del territorio
  • sviluppo di produzioni di qualità sempre più ecologiche e redditizie, grazie a nuove tecniche agricole e strumenti produttivi, con il fine ultimo di una maggiore competitività e autonomia

In concreto, sono stati realizzati impianti per migliorare, semplificare e rendere più efficiente la lavorazione del caffè, la ristrutturazione e costruzione di abitazioni, scuole e infermerie, la creazione di progetti di microcredito.

Il risultato soddisfa tutti – i beneficiari del progetto, diventati produttori in completa autonomia di una materia prima di qualità superiore, l’azienda e gli appassionati del caffè, che possono gustare due nuove miscele Lavazza, sostenibili ed eccellenti insieme.

Le tre comunità protagoniste della prima fase del progetto hanno ricevuto nel 2005 l’importante certificazione Rainforest Alliance.

Lavazza ¡Tierra! Limited Edition 2013 Sei artisti di fama internazionale per l’Africa

 

 

Stefano Arienti, Vanessa Beecroft, Maurizio Donzelli, Mihret Kebede, Nico Vascellari e Francesco Vezzoli sono i sei artisti affermati nel panorama dell’arte contemporanea internazionale scelti da Lavazza per disegnare la collezione  ¡Tierra! Limited Edition 2013.

Lavazza, nell’ambito dell’iniziativa Vogue Talents promossa da Vogue Italia, ha messo in vendita le lattine limited edition firmate da 6 artisti per devolvere il ricavato a Fashion 4 Development, il programma sotto l’egida delle Nazioni Unite che promuove il lavoro delle donne africane attraverso la moda.  

Tanzania

 

 

Gli interventi  del progetto ¡Tierra!  in Tanzania, stanno guidando le comunità a migliorare gli standard qualitativi del caffè coltivato riservando la consueta attenzione alla formazione continuativa dei caficultores attraverso corsi e coltivazioni pilota sulla gestione della produzione e  sulle tecniche agricole sostenibili.

In quest’area il progetto Tierra  ha coinvolto oltre 750 produttori locali e le loro famiglie: la costruzione e l’inaugurazione della MaseRing Nursery School a Kirua, nel villaggio di Maande (regione di Kirua, a 1.200 metri di quota sul Monte Kilimangiaro), resi possibili dalla collaborazione tra l’associazione Kirua Children e la Fondazione Lavazza,  è il primo risultato di questo percorso. Inaugurata a luglio 2012 alla presenza dei responsabili del progetto, tra cui Cristina Barettini, Rappresentante dell’Associazione Kirua Children, padre Peter Kilasara CSSp and MaseRing School Director, e Francesca Lavazza, alla presenza dei bambini e dei genitori dei villaggi, la scuola è stata accolta con entusiasmo dalla comunità.

Lavazza ¡Tierra! Limited Edition Lavazza ¡Tierra! Limited Edition Sei firme illustri della moda italiana per l’Africa

 

 

 

Lavazza realizza ¡Tierra! Limited Edition per l’Africa, con la collaborazione delle 6 firme più illustri della moda italiana: Marni, Cavalli, Versace, Missoni, Etro e Moschino hanno disegnato e vestito la lattina Lavazza ¡Tierra! che sfilerà in anteprima durante la Vogue Fashion’s Night Out 2012. Un progetto ambizioso che mira a raccogliere fondi da donare al Fashion 4 Development, partner operativo delle Nazioni Unite che, attraverso la moda, sviluppa strategie per l’indipendenza e l’autoaffermazione delle donne.

 

tierra La prima fase del progetto ¡Tierra! Peru, Honduras, Colombia

 

 

Il progetto ¡Tierra! prende il via in questi tre Paesi, in tre comunità di piccoli produttori. Alla conclusione del progetto, nel 2009, molti sono i risultati positivi:

• le comunità coinvolte hanno raggiunto la piena autonomia, anche grazie alla creazione di un conto economico per ciascuna impresa;
• i caficultores sono oggi in grado di vendere il prodotto direttamente, senza l’intervento degli intermediari spuntando prezzi migliori e realizzando guadagni più equi;
• tutte le coltivazioni hanno ricevuto la certificazione Rainforest Alliance;
• ¡Tierra!, caffè prodotto a partire da tre varietà locali di Arabica lavata, è stato inserito nella gamma Lavazza con un notevole riscontro a tutti i livelli da parte del pubblico, anche in ambito internazionale.


Diversi interventi di tipo economico, sociale e ambientale hanno migliorato stabilmente le condizioni di vita delle comunità, come si vede nel dettaglio dei singoli Paesi.

Il progetto ha riservato molta attenzione alla formazione dei coltivatori, che hanno potuto partecipare a corsi e coltivazioni pilota su gestione della produzione e tecniche di coltivazione sostenibile. L’apertura di due banche per il microcredito ha dato ulteriore impulso alla produttività e alla qualità del coltivato.

test Perù Ñagazú and Alto Churumazú

 

 

 

Il progetto ha riguardato due comunità a Ñagazú Alto Churumazú, nella zona di Villa Rica, dove si produce un caffè pergamino di buona qualità. L’obiettivo finale era di aumentarne la produzione fino a 14mila quintali l’anno e per raggiungerlo sono stati costruiti nuovi impianti per migliorare la lavorazione. Inoltre l’intervento ha comportato anche aspetti più sociali e ambientali, come per esempio una nuova scuola che ha permesso di scolarizzare 370 persone in sei anni.

Altri interventi:
• Riforestazione con piante autoctone
• Fornitura di assistenza tecnica per migliorare la produzione e formazione con agronomi specializzati, con avvio di una coltivazione pilota
• Progetto di microcredito per ampliare la zona di produzione

 

test Honduras La Fortuna

 

 

 

In questa piccola comunità Lavazza ha voluto dimostrare che coltivare caffè in modo sostenibile è possibile e vantaggioso per tutti.
Accanto agli interventi per rendere la lavorazione più competitiva e di maggiore qualità contenendo l’impatto ambientale, anche qui Lavazza ha portato a termine azioni di carattere sociale, nello spirito di ¡Tierra! - nuova scuola, riforestazione, microcredito.

Altri interventi:
• Fornitura di assistenza tecnica per migliorare la produzione e formazione con agronomi specializzati, con avvio di una coltivazione pilota
• Costruzione di infermeria e centro medico
• Miglioramento degli impianti per l’essiccazione del caffè

test Colombia La Esperanza

 

 

 

Il progetto ha coinvolto una comunità del dipartimento di Huila, zona in cui cresce un prodotto eccellente, in difficoltà a causa della guerriglia diffusa e della crisi del caffè. Gli interventi hanno riguardato inizialmente le necessità più basilari - costruzione o ristrutturazione delle abitazioni, fosse settiche, impianti di lavorazione, azioni di primo soccorso, sostegni alimentari e formativi - e poi la conformità delle piantagioni agli standard della certificazione Rainforest Alliance.

Altri interventi:
• Fornitura di assistenza tecnica per migliorare qualità ed efficienza della produzione
• Formazione con agronomi specializzati per l’acquisizione di best practice
• Avvio di una coltivazione pilota
• Progetto di microcredito

Tierra La seconda fase del progetto ¡Tierra! Brazil, India, Tanzania

 

 

 

La seconda fase di ¡Tierra!, avviata nel 2010, riguarda diverse comunità di piccoli produttori locali in Brasile, India e Tanzania.

Il focus è come sempre, in parti uguali, sulla qualità del prodotto caffè e delle condizioni di vita dei coltivatori. I vari progetti prevedono interventi ambientali, sociali ed economici, con l’obiettivo specifico di migliorare le pratiche agricole - analisi del suolo, uso corretto di fertilizzanti, miglioramento delle tecniche di potatura, tecniche sostenibili, ecc.

test Brasile

 

 

Il progetto coinvolge i produttori della municipalità di Lambari, nel Minas Gerais meridionale, e prevede la partecipazione di diversi partner - Hans R. Neumann Stiftung, Emater, Fundação do Banco do Brasil e Cooperativa Agropecuária de Lambari – e il supporto della Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza.

Cuore dell’intervento è la creazione di un ambiente favorevole alla produzione del caffè su scala familiare, per renderla più efficiente ed ecologica, migliorando insieme qualità e quantità del coltivato.

La Fondazione Lavazza ha in programma diverse azioni per lo sviluppo sostenibile della municipalità e della regione e, grazie ai partner del progetto, garantirà l’inserimento dei diversi caffè locali (certificati Rainforest Alliance) nel segmento dei caffè sostenibili.

test India

 

 

In India il progetto mira a sostenere 400 produttori di caffè Robusta situati nello stato di Karnataka. Avviato nel 2011, prevede la collaborazione del DEG (Deutsche Investitions- und Entwicklungsgesellschaft), ente tedesco attivo nella cooperazione internazionale. L’obiettivo è di migliorare gli standard produttivi e renderli competitivi sulla base di pratiche agricole sostenibili.

Rainforest Alliance Rainforest Alliance

 

 

Rainforest Alliance è una ONG internazionale che si occupa di certificare la sostenibilità di aziende e attività agricole della foresta pluviale. Il suo punto di vista è la conservazione dell’ambiente naturale, tenendo però presenti le esigenze dell’agricoltura. La ONG è famosa per la serietà dei controlli e per la severità dei 9 requisiti da soddisfare per ottenere la certificazione; requisiti che devono continuare a essere rispettati anche dopo la certificazione.

Lavazza condivide con Rainforest Alliance la convinzione che la salvaguardia dell’ambiente possa portare ai contadini locali un vantaggio anche economico, oltre che sanitario e sociale. Per questo ha chiesto il suo intervento per certificare il progetto ¡Tierra!.

Alle comunità della prima fase del progetto sono bastati tre anni per ottenere la certificazione, che nel 2005 ne ha sancito la sostenibilità ambientale, sociale e lavorativa e il rispetto dei 9 principi di Rainforest Alliance:

 

1.Tutela della flora e della fauna locali
2.Tutela degli ecosistemi
3.Tutela del terreno
4.Tutela delle risorse idriche
5.Trattamento equo dei lavoratori e buone condizioni di lavoro
6.Buone relazioni all’interno della comunità 
7.Gestione integrata dei rifiuti
8.Gestione integrata dei pesticidi
9.Monitoraggio e pacificazione.

Per saperne di più, visita il sito Rainforest Alliance.

Tierra Reportage ¡Tierra! e Steve McCurry: un progetto di sostenibilità culturale

 

 

 

¡Tierra! è anche un reportage fotografico unico, che documenta il progetto nel suo compiersi appassionato e appassionante. L’immediatezza della fotografia racconta i volti, le storie e le atmosfere di ¡Tierra! con una partecipazione piena di rispetto e di empatia, restituendoci emozioni ed entusiasmo distillati dalla visione di un maestro come Steve McCurry

McCurry è uno tra i reporter più famosi e autorevoli del National Geographic, membro dell’agenzia Magnum e vincitore di numerosi riconoscimenti prestigiosi. Ha sposato subito l’idea di Lavazza e ha iniziato a seguire ¡Tierra! molto prima del suo avvio, recandosi presso le tre comunità prima che cominciassero i lavori preliminari, per documentare la realtà all’inizio, durante e dopo lo svolgersi del progetto.

Insieme a lui, tre giovani fotografi (l’italiana Guia Besana, il colombiano Carlos Zuluago Palacio e il peruviano Eduardo Hirose). Il risultato del loro impegno è diventato un libro, dedicato alla prima fase di ¡Tierra!. Ora Steve è di nuovo in viaggio per ¡Tierra! e per Lavazza.
Anche in questa seconda fase del progetto sarà il suo obiettivo a offrirci uno sguardo privilegiato su nuove realtà e nuovi traguardi. Nel 2010 è stato a Lambari in Brasile, nel 2011 a Karnataka in India e nel 2012 a Kirua in Tanzania per documentare, anche stavolta, tutte le sfumature e le storie che l’impatto di ¡Tierra! porta con sé. Perché ¡Tierra! è anche, e forse soprattutto, un progetto unico di sostenibilità culturale.

“Ogni volta che parto penso che sarà per scoprire qualcosa che non ho mai visto. Mi piace questo senso di stupore che da sempre mi accompagna perché mi permette di parlare con chi ho di fronte all’obiettivo, di scoprire non solo il volto dei miei soggetti, ma la loro storia. Con Lavazza e con ¡Tierra! accade così ogni volta. È successo in passato in Perù, in Colombia e Honduras, è accaduto lo scorso anno in Brasile. [...] E abbiamo potuto vedere le persone lavorare, raccogliere, rilassarsi e scherzare al bar. Invitati in ogni casa in cui passavamo, ospiti in un mondo che è davvero altrove. E questo anche è il bello di un lavoro come il mio e di un progetto come ¡Tierra!: non essere intrusi ma essere visti come persone che seguono un disegno condiviso. Anche per questo credo da sempre nel progetto ¡Tierra!, che è sbagliato definire solo un progetto sostenibile perché è qualcosa di più: è sostegno tangibile, materiale, sociale e culturale”. Steve McCurry

Tierra I prodotti ¡Tierra!, il caffè 100% eccellente, 100% sostenibile

 

 

 

L’impegno di Lavazza e delle comunità di ¡Tierra! è diventato un caffè di grande qualità, certificato Rainforest Alliance, buono due volte... anzi, tre.

Buono come ¡Tierra!, una miscela composta da caffè 100% Arabica lavati, molto aromatica e dolce, dalla crema morbida e consistente.

Buono come ¡Tierra! Intenso, 100% di Arabica pregiati, per un caffè corposo dalle note cioccolatate, che conferiscono alla miscela un aroma pieno e inconfondibile.

E naturalmente buono come gli intenti del progetto e i risultati che sono stati raggiunti nella prima fase: migliori condizioni di vita per le comunità, coltivazioni più redditizie, tecniche di lavorazione più efficienti e rispettose dell’ambiente.

Non ti resta che scoprire i prodotti ¡Tierra! per casabar e ristoranti e ufficio.