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¡TIERRA!: IL PROGETTO

8 paesi e più 3000 coltivatori coinvolti

¡Tierra! è il progetto di responsabilità sociale di Lavazza nato nel 2002 per migliorare le condizioni sociali ed ambientali e le tecniche produttive delle piccole comunità di produttori di caffè. Il progetto è realizzato dalla Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza, una Onlus che dalla sua costituzione a oggi ha promosso e supportato 35 progetti.

Grazie al progetto ¡Tierra! sono stati messi in atto diversi interventi di tipo economico, sociale e ambientale che hanno migliorato stabilmente le condizioni di vita delle comunità coinvolte, favorendo la crescita economica e introducendo nuove tecniche agricole più ecologiche e redditizie.

Nel 2009 si è conclusa la prima fase di ¡Tierra! che ha interessato tre comunità in Perù, Honduras e Colombia, con risultati positivi.

Le comunità coinvolte hanno raggiunto la piena autonomia: i caficultores sono oggi in grado di vendere il prodotto direttamente, senza l’intervento degli intermediari, e tutte le coltivazioni hanno ricevuto la certificazione Rainforest Alliance.

La seconda fase di ¡Tierra!, avviata nel 2010, riguarda diverse comunità di piccoli produttori locali in Brasile, India e Tanzania.

Anche in questo caso i progetti prevedono interventi ambientali, sociali ed economici, che hanno l’obiettivo di migliorare le pratiche agricole a beneficio della sostenibilità per le persone e l’ambiente.

Oggi il progetto ¡Tierra! è attivo anche in Vietnam ed Etiopia.

Etiopia Amaro

 

 

La Fondazione Lavazza, assieme alla Löfbergs Foundation di Karlstad e alla fondazione Hanns R. Neumann Stiftung di Amburgo, sta attuando un piano di cinque anni per la zona di Amaro, a sud dell’Etiopia.

Il piano ha come obiettivo principale quello di fornire a 2500 piccoli produttori i mezzi necessari per migliorare la propria produzione di caffè in modo sostenibile e valorizzare il prodotto all’interno del mercato.

Per farlo è necessario modernizzare i metodi di lavoro, insegnando ad agire e decidere come imprenditori e ad essere competitivi all’interno del settore.

Vietnam Dak Lak

 

 

Il progetto Lavazza ¡Tierra! in Vietnam sta formando 200 famiglie di piccoli proprietari terrieri in modo che possano praticare la coltivazione del caffè in maniera sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale e in maniera flessibile rispetto ai cambiamenti climatici in atto.

Il progetto è attivo da Settembre 2013 e da allora ha avuto come focus principale quello di ampliare le conoscenze e competenze dei partecipanti attraverso numerosi incontri e training, istituendo cooperative agricole comprensive di vivai e centri di formazione, gestite e possedute interamente dalle famiglie della provincia di Dak Lak.

Tanzania Il progetto ha coinvolto oltre 750 produttori locali

 

 

Gli interventi  del progetto ¡Tierra!  in Tanzania, stanno guidando le comunità a migliorare gli standard qualitativi del caffè coltivato riservando la consueta attenzione alla formazione continuativa dei caficultores attraverso corsi e coltivazioni pilota sulla gestione della produzione e  sulle tecniche agricole sostenibili.

In quest’area il progetto Tierra  ha coinvolto oltre 750 produttori locali e le loro famiglie: la costruzione e l’inaugurazione della MaseRing Nursery School a Kirua, nel villaggio di Maande (regione di Kirua, a 1.200 metri di quota sul Monte Kilimangiaro), resi possibili dalla collaborazione tra l’associazione Kirua Children e la Fondazione Lavazza,  è il primo risultato di questo percorso. Inaugurata a luglio 2012 alla presenza dei responsabili del progetto, tra cui Cristina Barettini, Rappresentante dell’Associazione Kirua Children, padre Peter Kilasara CSSp and MaseRing School Director, e Francesca Lavazza, alla presenza dei bambini e dei genitori dei villaggi, la scuola è stata accolta con entusiasmo dalla comunità.

test Brasile Minas Gerais

 

 

Il progetto coinvolge i produttori della municipalità di Lambari, nel Minas Gerais meridionale, e prevede la partecipazione di diversi partner - Hans R. Neumann Stiftung, Emater, Fundação do Banco do Brasil e Cooperativa Agropecuária de Lambari – e il supporto della Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza.

Cuore dell’intervento è la creazione di un ambiente favorevole alla produzione del caffè su scala familiare, per renderla più efficiente ed ecologica, migliorando insieme qualità e quantità del coltivato.

La Fondazione Lavazza ha in programma diverse azioni per lo sviluppo sostenibile della municipalità e della regione e, grazie ai partner del progetto, garantirà l’inserimento dei diversi caffè locali (certificati Rainforest Alliance) nel segmento dei caffè sostenibili.

test India Karnataka

 

 

In India il progetto mira a sostenere 400 produttori di caffè Robusta situati nello stato di Karnataka. Avviato nel 2011, prevede la collaborazione del DEG (Deutsche Investitions- und Entwicklungsgesellschaft), ente tedesco attivo nella cooperazione internazionale. L’obiettivo è di migliorare gli standard produttivi e renderli competitivi sulla base di pratiche agricole sostenibili.

test Perù Ñagazú and Alto Churumazú

 

 

 

Il progetto ha riguardato due comunità a Ñagazú Alto Churumazú, nella zona di Villa Rica, dove si produce un caffè pergamino di buona qualità. L’obiettivo finale era di aumentarne la produzione fino a 14mila quintali l’anno e per raggiungerlo sono stati costruiti nuovi impianti per migliorare la lavorazione. Inoltre l’intervento ha comportato anche aspetti più sociali e ambientali, come per esempio una nuova scuola che ha permesso di scolarizzare 370 persone in sei anni.

Altri interventi:
• Riforestazione con piante autoctone
• Fornitura di assistenza tecnica per migliorare la produzione e formazione con agronomi specializzati, con avvio di una coltivazione pilota
• Progetto di microcredito per ampliare la zona di produzione

 

test Honduras La Fortuna

 

 

 

In questa piccola comunità Lavazza ha voluto dimostrare che coltivare caffè in modo sostenibile è possibile e vantaggioso per tutti.
Accanto agli interventi per rendere la lavorazione più competitiva e di maggiore qualità contenendo l’impatto ambientale, anche qui Lavazza ha portato a termine azioni di carattere sociale, nello spirito di ¡Tierra! - nuova scuola, riforestazione, microcredito.

Altri interventi:
• Fornitura di assistenza tecnica per migliorare la produzione e formazione con agronomi specializzati, con avvio di una coltivazione pilota
• Costruzione di infermeria e centro medico
• Miglioramento degli impianti per l’essiccazione del caffè

test Colombia La Esperanza

 

 

 

Il progetto ha coinvolto una comunità del dipartimento di Huila, zona in cui cresce un prodotto eccellente, in difficoltà a causa della guerriglia diffusa e della crisi del caffè. Gli interventi hanno riguardato inizialmente le necessità più basilari - costruzione o ristrutturazione delle abitazioni, fosse settiche, impianti di lavorazione, azioni di primo soccorso, sostegni alimentari e formativi - e poi la conformità delle piantagioni agli standard della certificazione Rainforest Alliance.

Altri interventi:
• Fornitura di assistenza tecnica per migliorare qualità ed efficienza della produzione
• Formazione con agronomi specializzati per l’acquisizione di best practice
• Avvio di una coltivazione pilota
• Progetto di microcredito

Rainforest Alliance Rainforest Alliance Sostenibilità ambientale, sociale e lavorativa

 

 

Rainforest Alliance è una ONG internazionale che si occupa di certificare la sostenibilità di aziende e attività agricole della foresta pluviale. Il suo punto di vista è la conservazione dell’ambiente naturale, tenendo però presenti le esigenze dell’agricoltura. La ONG è famosa per la serietà dei controlli e per la severità dei 9 requisiti da soddisfare per ottenere la certificazione; requisiti che devono continuare a essere rispettati anche dopo la certificazione.

Lavazza condivide con Rainforest Alliance la convinzione che la salvaguardia dell’ambiente possa portare ai contadini locali un vantaggio anche economico, oltre che sanitario e sociale. Per questo ha chiesto il suo intervento per certificare le coltivazioni del progetto ¡Tierra!.

Alle comunità della prima fase del progetto sono bastati tre anni per ottenere la certificazione, che nel 2005 ne ha sancito la sostenibilità ambientale, sociale e lavorativa e il rispetto dei 9 principi di Rainforest Alliance:

 

1.Tutela della flora e della fauna locali
2.Tutela degli ecosistemi
3.Tutela del terreno
4.Tutela delle risorse idriche
5.Trattamento equo dei lavoratori e buone condizioni di lavoro
6.Buone relazioni all’interno della comunità 
7.Gestione integrata dei rifiuti
8.Gestione integrata dei pesticidi
9.Monitoraggio e pacificazione.

Per saperne di più, visita il sito Rainforest Alliance.

Tierra Reportage ¡Tierra! e Steve McCurry: un progetto di sostenibilità culturale

 

 

 

¡Tierra! è anche un reportage fotografico unico, che documenta il progetto nel suo compiersi appassionato e appassionante. L’immediatezza della fotografia racconta i volti, le storie e le atmosfere di ¡Tierra! con una partecipazione piena di rispetto e di empatia, restituendoci emozioni ed entusiasmo distillati dalla visione di un maestro come Steve McCurry

McCurry è uno tra i reporter più famosi e autorevoli del National Geographic, membro dell’agenzia Magnum e vincitore di numerosi riconoscimenti prestigiosi. Ha sposato subito l’idea di Lavazza e ha iniziato a seguire ¡Tierra! molto prima del suo avvio, recandosi presso le tre comunità prima che cominciassero i lavori preliminari, per documentare la realtà all’inizio, durante e dopo lo svolgersi del progetto.

Insieme a lui, tre giovani fotografi (l’italiana Guia Besana, il colombiano Carlos Zuluago Palacio e il peruviano Eduardo Hirose). Il risultato del loro impegno è diventato un libro, dedicato alla prima fase di ¡Tierra!. Ora Steve è di nuovo in viaggio per ¡Tierra! e per Lavazza.
Anche in questa seconda fase del progetto sarà il suo obiettivo a offrirci uno sguardo privilegiato su nuove realtà e nuovi traguardi. Nel 2010 è stato a Lambari in Brasile, nel 2011 a Karnataka in India e nel 2012 a Kirua in Tanzania per documentare, anche stavolta, tutte le sfumature e le storie che l’impatto di ¡Tierra! porta con sé. Perché ¡Tierra! è anche, e forse soprattutto, un progetto unico di sostenibilità culturale.

“Ogni volta che parto penso che sarà per scoprire qualcosa che non ho mai visto. Mi piace questo senso di stupore che da sempre mi accompagna perché mi permette di parlare con chi ho di fronte all’obiettivo, di scoprire non solo il volto dei miei soggetti, ma la loro storia. Con Lavazza e con ¡Tierra! accade così ogni volta. È successo in passato in Perù, in Colombia e Honduras, è accaduto lo scorso anno in Brasile. [...] E abbiamo potuto vedere le persone lavorare, raccogliere, rilassarsi e scherzare al bar. Invitati in ogni casa in cui passavamo, ospiti in un mondo che è davvero altrove. E questo anche è il bello di un lavoro come il mio e di un progetto come ¡Tierra!: non essere intrusi ma essere visti come persone che seguono un disegno condiviso. Anche per questo credo da sempre nel progetto ¡Tierra!, che è sbagliato definire solo un progetto sostenibile perché è qualcosa di più: è sostegno tangibile, materiale, sociale e culturale”. Steve McCurry