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 La chiusura dei lavori è prevista per il 2016. 

 Se vuoi vedere come procedono, la sezione News dell’apposito sito ti aspetta.

Il nuovo quartier generale Lavazza è come una grande nuvola verde che sta per posarsi sulla città.
La Nuvola (questo il nome del progetto) si trova nella Circoscrizione 7 di Torino, in Borgata Aurora, zona di prima espansione a nord della città oltre la Dora Riparia, caratterizzata sin dalle origini da un tessuto misto di attività industriali, artigianali e residenze. In prospettiva il quartiere sarà oggetto di un forte processo di trasformazione, di cui l’intervento Lavazza è uno dei motori.
Il cantiere è ormai avviato. Il progetto, firmato dallo Studio Cino Zucchi e Associati, prevede un grande intervento di riqualificazione urbana che riguarderà un intero isolato a destinazione industriale, circa 30mila mq, e che ospiterà la nostra nuova sede... ma non solo. Una parte degli spazi sarà dedicata a servizi pubblici e privati.

In mezzo, con la sua forma a nuvola sinuosa e inaspettata, il palazzo Lavazza, che si collega agli edifici storici già presenti e convertiti a nuove funzioni, aprendo nuovi spazi verdi e pedonali, tra cui una piazza centrale, cuore ideale del complesso.
L’area, da tempo chiusa alla città di Torino e inutilizzata, diventerà un punto di incontro e di passaggio aperto a tutti, integrandosi bene nel tessuto urbano e nella vita del quartiere. Conosciuta come l’ex Centrale Enel, si trova a pochi passi dal centro di Torino, nelle vicinanze dell’attuale Centro Direzionale Lavazza. Comoda da raggiungere anche con i mezzi pubblici, permette di arrivare rapidamente al nostro stabilimento di Torino. Nel nuovo quartier generale si concentreranno tutti gli uffici direzionali e operativi Lavazza: circa 500 persone che oggi si dividono su quattro sedi diverse.

Alcuni dettagli progettuali indicano chiaramente il desiderio di integrare il più possibile la natura negli spazi di lavoro: i tetti in parte ricoperti di verde, i giardini che si inseriscono tra gli uffici, le finestre che guardano sulla nuova piazza, le facciate studiate per sfruttare al meglio la luce naturale.

Molti di questi stessi dettagli in realtà contribuiscono anche alla sostenibilità ambientale dell’edificio: le coperture a verde dei tetti funzionano da isolante e permettono di recuperare l’acqua piovana, la ventilazione naturale consente di risparmiare sul raffrescamento, lo sfruttamento ottimale della luce del sole fa risparmiare energia e migliora il comfort...

Il progetto di Cino Zucchi, vincitore dell’apposito concorso indetto da Lavazza nel 2009 - che aveva coinvolto quattro studi di architettura italiani, selezionati per progetti realizzati, esperienza, etica professionale, struttura, affidabilità organizzativa - accoglie i tre principi per noi più importanti:

  • il rispetto dei valori, dell’immagine e della storia del marchio
  • la più rigorosa sostenibilità energetica e ambientale
  • la migliore integrazione possibile con il tessuto urbano

Il risultato mette insieme la memoria e la città, i valori Lavazza e lo spirito del tempo, il nostro pensiero e la visione dei progettisti, il pubblico e il privato, le nostre radici e la tensione verso il mondo.

La chiusura dei lavori è prevista per il 2016.
Se vuoi vedere come procedono, la sezione News dell’apposito sito ti aspetta.