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Miles Aldridge
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La vita di Aldridge, che è sposato, ha quattro figli e vive a Londra, è luce e colore. "Tutto può ispirarmi: un garage rosso fuoco a Soho, come una donna in soprabito verde che attraversa la strada. L'arancione brillante dei quadri di Francis Bacon, o la palette di colori confetto del Mago di Oz".

 

Aldridge privilegia tonalità artificiali: il giallo fosforescente, il rosa chewing-gum, il verde dei tappeti erbosi artificiali ed il profondo blu - che non corrisponde al blu cielo, nè all'azzurro oltremare degli affreschi, bensì al blu indecifrabile delle divise delle hostess o delle magliette della nazionale di calcio italiana.

 

Anche i primi film a colori sono stati fonte di grande ispirazione: "Adoro il modo in cui il Technicolor ha saputo scomporre tutto quanto in zone di colore puro, conferendo alle ombre una sfumatura blu brillante".

 

Aldrige è un fotografo che ama la dialettica degli opposti. Per definire il suo stile, non a caso, è stato inventato il termine "Futuretrò".

 

2012
2010

Per farsene un'idea, si pensi a colori fluorescenti, superfici sigillate ermeticamente come pelle, plastica, tessuto, per la parte "future". E a pallide casalinghe dal rossetto acceso, che sognano ad occhi aperti mentre impastano dolci dai colori accesi oppure a ragazze vestite anni '40, in visita per la prima volta a Parigi per la parte retrò.

 

Immagini come sceneggiature complesse, che mostrano donne segretamente annoiate e insoddisfatte, caratterizzate da un pallore spettrale e da una bellezza ammaliante. Catturata e fissata su pellicola.

 

Aldridge, infatti, non ha mai ceduto al digitale. E malgrado sia noto per la sua capacità nei fotoritocchi, ottiene la maggior parte degli effetti di colore e di luce già in studio.

 

Un'altra particolarità del suo modus operandi è che per ogni scatto Aldridge realizza bozzetti preliminari, pungenti ed espressivi. Karl Lagerfeld e Gerhard Steidl li hanno raccolti in un libro intitolato "Pictures for Photographs".

 

I lavori di Aldridge sono pubblicati su New York Times, The New Yorker e Vogue Italia, rivista con cui collabora regolarmente.

 

Calendario Lavazza 2012



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