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1999 - 1995

1999 Magnum Photos
La passerella di fine millennio è affidata a dodici diversi reporter dell'agenzia francese Magnum Photos, fondata tra gli altri da Henri Cartier-Bresson e Bob Capa. I fotografi di Magnum sono al contempo uomini d'azione, giornalisti e artisti, il cui sguardo ha segnato la storia del fotogiornalismo. La location del calendario è dunque il  mondo intero: laddove si può trovare una tazzina di caffè Lavazza.

 

1998 Marino Parisotto
Nel 1998 l'italiano Marino Parisotto, recuperando la grande tradizione italiana del melodramma, crea una nuova edizione del calendario, densa di atmosfere edonistiche e raffinate. Il titolo dell'opera è "Elisir D'amore" in omaggio a Donizetti. Il caffè è passione, romanticismo, lirismo, ma per certi versi coincide con i caratteri dell'uomo. Come lui infatti è scuro, caldo, forte, seduttore elegante ed appassionato. Il protagonista di queste foto si trova ad essere oggetto di desiderio di donne bellissime, su sfondi di architetture nobiliari, che ricordano le quinte di un teatro.

 

1997 Albert Watson
Nel 1997 il calendario è affidato all'obbiettivo di Albert Watson, che sceglie di rappresentare per immagini "le due anime del caffè". La bevanda è insieme dolcezza, calore, conforto, ma anche forza, vigore, eccitazione. Il fotografo cattura lo spirito del caffè sdoppiandone l'anima nel corpo di donna, con l'invenzione di un angelo e di un diavolo. Per amplificare l'effetto surreale di questa visione immortala due modelle –una bianca, l'altra di colore- accanto a oggetti di uso quotidiano ma di dimensioni gigantesche: una tazzina, un cucchiaino, una zolletta. In questo modo riesce ad evocare con raffinato erotismo gli aromi dell'espresso.

 

1997-1999 materiali Segno Lavazza
Nel 1997 nascono i nuovi materiali della linea "Segno Lavazza", il cui studio è affidato all'architetto Claudio Caramel. La grande "A" nel logo Lavazza è diventata, una volta rovesciata, il segno che ha generato la forma degli oggetti. Su stampa di settore, viene pianificato un annuncio che comunica la novità e presenta tutta la linea dei materiali.
Nel 1998 nasce anche la prima campagna stampa per il Sistema Lavazza Espresso Point, rivolta direttamente a coloro che consumano il caffè sul posto di lavoro: "Il grande espresso per i piccoli ambienti".

 

1996 Ferdinando Scianna
Lo stile del calendario si fa più caldo e mediterraneo nel ‘96, grazie alle atmosfere ricreate dagli scatti di Ferdinando Scianna. Lavazza chiede infatti al fotografo di inventare una storia tutta italiana, che abbia il caffè come protagonista assoluto. Scianna ambienta il caffè nella dolce penombra di luoghi classicamente italiani, abbinando il piacere sensuale della bevanda alla presenza e al fascino seducente di Maria Grazia Cucinotta. Le immagini mostrano i toni caldi del sud, l'atmosfera è raccolta e intima.

 

Regno Unito 1996-99
La campagna stampa del ‘96 viene declinata nel ‘97 in messaggi radio che traggono spunto dal contesto e dagli ambienti riprodotti nelle pubblicità su stampa. Il tema degli scatti fotografici di moda danno vita a dialoghi gustosi tra il fotografo e la modella.
Dal 1997 al 1999 vengono realizzate nuove versioni di spot radio traendo spunto dal soggetto "Vespa". Nasce così "two girls" (Due ragazze), una nuova pubblicità radiofonica.

Germania 1996-99
Qui la campagna stampa, con i soggetti Restaurant, Museum, Vespa, subisce alcune evoluzioni nel tempo, accentuando sempre più i caratteri legati alla vitalità e alla gioia di vivere. Lo dimostra bene il claim del 1999: "Leben. Lachen. Lavazza" (Vivere. Ridere. Lavazza).
Nel 1998, come in Francia, nasce una serie di pubblicità radio e TV collegata ai Mondiali di Calcio. Lo spot Tv propone l'idea di una zolletta di zucchero che si trasforma in un pallone che, cascando nella tazzina realizza un goal.

 

Francia 1996-99
I due spot "Tripla fila" e "Fioraio" restano on air per quattro anni, ma nel ‘98 lo spot viene adattato per enfatizzare il ruolo di Lavazza come uno degli sponsor ufficiali dei mondiali di calcio. In questo divertente spot la protagonista è una zolletta di zucchero che si trasforma in pallone e… fa goal nella tazzina.
La campagna stampa si evolve con alcune varianti ma allude sempre con ironia alle piccole debolezze degli italiani. Nel 1997 uno dei claim è infatti: Lavazza. La meilleure excuse des Italiens (Lavazza. La migliore scusa degli Italiani).


1996-1997 Lavazza fa uscire il genio che c'è in te
Pianificata su stampa di settore, la nuova campagna per il "fuori casa" rilancia la leadership di Lavazza nei pubblici esercizi, con una creatività dall'impatto emotivo e coinvolgente. La campagna si articola in diversi soggetti per poter ospitare in ogni annuncio un tema specifico (qualità, esperienza, formazione...). Ogni annuncio è presentato da un barista "genio", simbolo dell'incontro tra azienda e clienti.

 

1995 Ellen Von Unwerth
Per il 1995 - anno in cui l'azienda celebra il proprio centenario - Lavazza si affida ad una giovane fotografa tedesca, dalla crescente fama internazionale: Ellen Von Unwerth, ex modella, allieva di Helmut Newton, dotata della stessa forza e dello stesso impeto del maestro. Il suo erotismo è declinato con ironia e glamour, giocando sulla seduzione del caffè. Protagonista del calendario è la modella Carla Bruni.


1995-1999 Campagna Europea
Alla fine del 1995 Lavazza decide di esplorare nuovi orizzonti nel campo della comunicazione. L'idea è di costruire una campagna paneuropea che possa basarsi su valori comuni riguardo al caffè e al marchio. Lavazza è un vero "sorso d'Italia".
Nasce così nel 1996 la campagna europea. Vengono prodotti due spot TV dal titolo "Tripla fila" e "Fioraio" e quattro soggetti per una serie di annunci stampa: "Restaurant", "Museum", "Fashion" e "Wedding". Ecco le scelte di comunicazione per ogni Paese:

Francia 1995
Nel 1995 viene pianificata una campagna di affissioni multi soggetto che utilizza temi legati alla musica classica, giocando con il nome del prodotto: "Bel Canto".

Germania 1995
"Wie in Italien" ("Come in Italia") è il nome della campagna stampa che presenta, in due soggetti, un ‘mood' tutto italiano. Un mood sottolineato anche dalla scelta di una testimonial d'eccezione: Maria Grazia Cucinotta, modello di bellezza italiana, protagonista nello stesso anno del calendario Lavazza.

Belgio 1995
Uno dei soggetti della campagna inglese del 1994 viene utilizzato per una piccola campagna stampa.

Campagna Paradiso – Solenghi e Garrone
Il caffè è un piacere irrinunciabile, senza il quale non si potrebbe essere felici nemmeno in Paradiso. Questa l'idea chiave che nel 1995 ispira la Campagna Paradiso di cui sono protagonisti gli attori Tullio Solenghi e Riccardo Garrone, quest'ultimo nei panni di San Pietro.
Incentrata sulla simpatia, la nuova comunicazione Lavazza presenta il paradiso come una piacevole trasposizione del pianeta Terra. Il successo degli spot, sancito dal gradimento del pubblico e dalle vendite, consolida sul mercato la linea Crema e Gusto (l'originale Crema e Gusto si arricchisce nel 1995 di tre varianti: Gusto Dolce, Gusto Ricco, Gusto Espresso), Qualità Oro e Qualità Rossa. Tra i registi che hanno firmato le riprese ci sono anche Gabriele Salvatores e Alessandro D'Alatri.



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