L’antico mercato delle spezie e del caffè di Aleppo
Aleppo, seconda città della Siria, rappresenta uno dei più antichi insediamenti umani al mondo.
La sua posizione geografica privilegiata, in prossimità delle rive del Mediterraneo e dalle pianure
fertili dell’Eufrate, poneva Aleppo al centro di un importante snodo commerciale.
Il meraviglioso
bazaar di Halab, un immenso reticolo di budelli che si snoda al coperto per circa 15 km e
che si è conservato pressoché intatto, è la miglior testimonianza dell’importanza commerciale della
città. A partire dal XVI secolo
Aleppo divenne nel vicino oriente un importantissimo mercato anche per il caffè.
Entrando dall’ingresso principale di Jami’ al-Ayyubi street nel cuore della città vecchia ci
si trova immersi in un
labirinto che nasconde le diverse aree merceologiche, prima di arrivare nella parte che
ospita i
venditori di caffè, spezie, erbe aromatiche e tè (Suq al-Bahramiyyeh) attraverserete il
mercato dei profumi (Suq al-Attarin),
il mercato delle stoffe e dei tessuti (Suq az-Zarb), quello del famoso sapone di Aleppo (Suq
as-Sabun) e molti altri ancora.
Impossibile resistere alla tentazione di toccare e annusare le decine di varietà di spezie ed
essenze aromatiche.
I sacchi di cafè do Brasil riempiono le anguste botteghe dei mercanti. Ogni tanto una folata
di vento trasporta lontano con sé l’aroma del caffè appena tostato, che insieme al profumo
balsamico del cardamomo, permette di orientarsi nel suq anche ad occhi chiusi, fino a scovare le
torrefazioni più nascoste.