Caffeomanzia
La caffeomanzia è un
metodo di divinazione effettuato tramite la lettura dei fondi di caffè. Di antiche
origini orientali, arriva in occidente solo alla fine del 1600, ed è tutt'oggi molto conosciuto e
praticato nel Sud dell'Italia, specialmente da anziane signore che lo hanno imparato negli anni
'50.
La divinazione interpreta le figure che si formano sul fondo del piattino e della
tazza. Il caffè utilizzato è il cosiddetto caffè turco, ottenuto da una miscela di polvere
finissima di caffè e acqua, portata ad ebollizione in un pentolino di metallo.
Una volta pronto, si beve il caffè senza aggiunta di zucchero, premurandosi di lasciare sul
fondo un po' di liquido scuro. A questo punto, concentrati sulla domanda da fare,
si ruota la tazza e la si capovolge sul piattino.
Si attendono due minuti per dar modo ai residui di caffè di depositarsi sui bordi della tazzina
e si è pronti a leggere il responso. Si guarda nella tazza e si
interpretano le figure formatesi: quelle interne alla tazzina rappresentano il
futuro; i residui scivolati nel piattino, rappresentano invece la situazione attuale.
È bene non muovere il piattino in quanto la posizione in cui le figure si presentano è molto
importante ai fini del responso. Chi effettua la divinazione deve concentrarsi e roteare la tazzina
fra le mani, per cercare di interpretare i segni consolidati sulle pareti interne della
tazza.